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Nato
il 13 settembre del 1955, a Sagrado, in casa, Gianni Menotti è
figlio d’arte in quanto già suo padre Edino condusse per 35 anni
l’azienda di Villa Russiz che nel 1988 passò sotto la sua
direzione. “Il mio carattere e una gran voglia di fare tutto nel
miglior modo possibile mi ha sempre portato a migliorarmi. La
sfida è stata quella di trasferire a chi lavora con me i miei
stessi obiettivi e produrre vini di prim’ordine. Di grande
qualità. La libertà datami nelle scelte tecniche è stata la
chiave di svolta per me e per l’azienda – ricorda con emozione
ma anche grande soddisfazione Menotti che prosegue -: con tutto
lo staff dell'Azienda Agricola abbiamo lavorato in questi anni
convinti che la qualità paga e oggi Villa Russiz è un piccolo
modello virtuoso di investimento pubblico riuscito”.
Rispetto poi al suo lavoro di enologo e alla sua sensibilità per
creare prodotti eccellenti Menotti commenta : “Cerco sempre di
tradurre nel modo più perfetto possibile il territorio nel
vino”. E poi assicura: “non possiedo particolari ricette
enologiche, la differenza la fanno già le caratteristiche uniche
di questo territorio, il clima, la terra… quello che i francesi
chiamano terroir. Il maggior lavoro va fatto in campagna. Poi
nel vino, come nella vita, ricerco l’equilibrio. Un vino
equilibrato è quello senza spigoli, con una piacevolezza che
affascina l’intenditore ma che anche un consumatore non esperto
può esperire, comprendere al primo impatto”.
I vigneti Villa Russiz sono parte integrante del pesaggio del
Collio, zona straordinariamente vocata alla viticoltura per
caratteristiche climatiche e per composizione dei terreni.
In questo stupendo scenario, la storia di Villa Russiz e dei
benefattori che hanno animato l'Istituto A. Cerruti è legata a
doppio filo con la tradizione vinicola.
In questo contesto ideale, ora come due secoli fa, in campagna
come in cantina, l'attenzione dello staff Villa Russiz è
massima, tutta concentrata verso la qualità.
Così, attraverso secoli di esperienza e passione, nella magica
atmosfera del Collio nascono i successi di Villa Russiz.
“L’elemento che fa grandi i vini del Collio è il Collio stesso”.
Né è convinto Gianni Menotti (già premiato nel 2003 per il
miglior vino bianco d’Italia con lo Chardonnay Gräfin de La Tour
2000) che alla peculiarità di questo territorio di confine,
dalla composizione del terreno al microclima, attribuisce buona
parte del successo. |